Salario minimo in India 2026

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Per le imprese straniere che operano in India la comprensione e il calcolo dei salari minimi possono essere complicati poiché variano da Stato a Stato e sono classificati in base a più criteri, come regione, settore, livello di competenza e natura del lavoro.

Questo articolo risponderà ad alcune delle domande più frequenti, tra cui il modo in cui vengono calcolati i salari minimi in India, quali sono le sanzioni per la mancata conformità e quali sono le informazioni utili a cui gli uffici del personale delle società straniere, preposti alle assunzioni, possono fare riferimento per valutare i costi del lavoro nel Paese.

Leggi anche: Standardizzazione delle buste paga in India: vantaggi del salario minimo nazionale secondo i nuovi codici del lavoro

Come viene calcolato il salario minimo in India?

È importante sapere che il salario minimo e la struttura salariale variano in base ai seguenti parametri: Stato, superficie all’interno dello Stato in base al livello di sviluppo (zona), settore, occupazione e livello di competenza. Questi parametri offrono agli investitori stranieri una serie di opzioni utili nella scelta dell’ubicazione della loro attività.

L’India utilizza un metodo complesso per fissare il salario minimo che definisce quasi 2.000 diversi tipi di attività per lavoratori non qualificati e oltre 400 categorie di impiego, con un salario giornaliero minimo per ogniuno di essi. Il calcolo mensile del salario minimo include la componente variabile dell’indennità di disoccupazione (VDA) che tiene conto delle tendenze inflazionistiche, ossia dell’aumento o della diminuzione dell’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI), e, se del caso, dell’indennità per l’affitto abitativo (HRA).

Come accennato, il calcolo del salario minimo tiene conto del livello di competenza del lavoratore e della natura del suo lavoro. In generale, i lavoratori in India sono classificati come non qualificati, semi-qualificati, qualificati e altamente qualificati. Le tariffe del salario minimo negli Stati indiani e nei territori dell’Unione devono quindi essere monitorate regolarmente, poiché sono soggette a cambiamenti periodici, in particolare per quel che riguarda le indennità variabili e di disoccupazione.

Come viene regolamentato il salario minimo?

Il Codice sui Salari, ora in vigore, incorpora e sostituisce quattro precedenti testi legislativi, il Minimum Wages Act del 1948, il Payment of Wages Act del 1936, il Payment of Bonus Act del 1965 e l’Equal Remuneration Act del 1976, in uno strumento giuridico unico che regola salari e retribuzioni.

Con il nuovo regime, ai datori di lavoro è legalmente vietato il pagamento di salari inferiori a quello minimo previsto. Il Codice introduce il concetto di salario minimo fissato dal Governo centrale, che funge da base per gli Stati nella definizione dei rispettivi salari minimi, a garanzia di una maggiore uniformità e della riduzione delle disparità salariali regionali.

Inoltre, sia il Governo centrale che quelli statali sono tenuti a rivedere e modificare i salari minimi a intervalli non superiori ai cinque anni. Il Codice estende ulteriormente la propria portata rendendo applicabili le norme sui salari a tutti i settori, sia organizzati che non organizzati, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei lavoratori e uniformare gli obblighi di conformità per i datori di lavoro in ogni ambito produttivo.

Come interpretare i costi del lavoro in India?

L’India vanta i costi del lavoro più competitivi di tutta l’Asia. È importante sapere che questi importi rappresentano il salario minimo di base e sono soggetti ad adeguamenti in base a fattori quali la posizione geografica o altri criteri specifici.

In India, le disparità regionali nei minimi salariali sono evidenti. Geograficamente, ed in conformità con le ultime leggi sul lavoro, il salario minimo può variare da INR 462 al giorno in Odisha a INR 652 al giorno nelle Isole Andamane e Nicobare. Nello specifico, la Regione del Kerala si distingue per avere le tariffe minime giornaliere più elevate per i lavoratori non manuali, mentre altre parti del Paese mantengono livelli di salario minimo relativamente uniformi per tali lavoratori.

Salario minimo mensile per gli Stati di tutta l’India (in INR)

Stato

Non qualificati

Qualificati

Altamente qualificati

 

Isole Andamane e Nicobare

In vigore dal 1° gennaio 2026

16.952

22.256

24.414

Andhra Pradesh

In vigore dal 1° aprile 2024

13.248,50 (Zona I) 12.498,50 (Zona II) 12.248,50 (Zona III)

15.248,50 (Zona I) 14.248,50 (Zona II) 12.748,50 (Zona III)

15.748 (Zona I)

14.748 (Zona II)

13.248 (Zona III)

Arunachal Pradesh

Data di entrata in vigore: 1° aprile 2023

6.600

7.200

n.a.

Assam

In vigore dal 1° giugno 2025

10.354,53

15.046,59

19.344,93

Bihar

In vigore dal 1° aprile 2026

11.336

14.326

17.472

Chandigarh

In vigore dal 1° ottobre 2025

14.562

15.237 (I)

15.012 (II)

15.637

Chhattisgarh

In vigore dal 1° ottobre 2025

10.656 (Zona C)

10.916 (Zona B)

11.176 (Zona A)

12.086 (Zona C)

12.346 (Zona B)

12.606 (Zona A)

12.866 (Zona C)

13.126 (Zona B)

13.386 (Zona A)

Dadra e Nagar Haveli

In vigore dal 1° aprile 2025

12.649

13.195

n.a.

Daman e Diu

In vigore dal 1° aprile 2025

12.649

13.195

n.a.

Delhi

In vigore dal 1° aprile 2025

18.456;

20.371 (semi-qualificati)

22.411

24.356

Goa

In vigore dal 1° aprile 2025

14.274 (Zona A) 14.144 (Zona B)

17.290 (Zona A) 17.160 (Zona B)

NA

Gujarat

In vigore dal 1° aprile 2026

13.325 (Zona I) 13.039 (Zona II)

13.897 (Zona I) 13.585 (Zona II)

NA

Haryana

In vigore dal 1° luglio 2025

11.274,6

13.051,71 (Classe A) 13.704,31 (Classe B)

14.389,52

Himachal Pradesh

In vigore dal 1° aprile 2025

12.750 (I)11.820 (II)

14.790 (I)13.620 (II)

15.390 (I)14.250 (II)

Jammu e Kashmir

In vigore dal 17 ottobre 2022

8.086

 

12.558

14.352

Jharkhand

In vigore dal 1° ottobre 2025

13.050

18.042

20.802

Karnataka

In vigore dal 1° aprile 2026

16.137,03 (Zona I)

15.585,23 (Zona II)

15.059,7 (Zona III)

14.559,2 (Zona IV)

18.570,47 (Zona I)

17.902,79 (Zona II)

17.266,91 (Zona III)

16.661,3 (Zona IV)

19.972,59 (Zona I)

19.238,15 (Zona II)

18.538,68 (Zona III)

17.872,5 (Zona IV)

Madhya Pradesh

In vigore dal 1° aprile 2026

12.425

15.144

16.769

Maharashtra

In vigore dal 1° gennaio 2026

13.921 (Zona I) 13.325 (Zona II) 12.728 (Zona III)

15.532 (Zona I)

14.936 (Zona II) 14.340 (Zona III)

n.a.

Meghalaya

In vigore dal 1° gennaio 2025

13.650;

14.690 (semi-qualificati)

15.730

16.770

Nagaland

In vigore dal 14 giugno 2019

5.280

7.050

n.a.

Odisha

In vigore dal 1° ottobre 2025

462 (al giorno)

562 (al giorno)

612 (al giorno)

Punjab

In vigore dal 1° settembre 2025

11.726,4

 

13.403,4

14.435,4

Rajasthan

In vigore dal 1° gennaio 2023

7.410

8.034

9.334

Telangana

In vigore dal 1° aprile 2026

14.483,75 (Zona I) 13.733,75 (Zona II) 13.483,75 (Zona III)

16.483,75 (Zona I)

15.483,75 (Zona II)

13.983,75 (Zona III)

16.983,75 (Zona I)

15.983,75 (Zona II)

14.483,75 (Zona III)

Tripura

In vigore dal 1° ottobre 2025

8.010,34

9.827,65

n.a.

Uttar Pradesh

In vigore dal 1° aprile 2026

11.314

13.940

n.a.

Uttarakhand

In vigore dal 1° aprile 2024

12.391-12.539

13.838-14.023

n.a.

Bengala Occidentale

In vigore dal 1° gennaio 2026

10.383 (Zona A) 9.760 (Zona B)

12.569 (Zona A) 11.807 (Zona B)

13.825 (Zona A)

12.990 (Zona B)

Fonte: Simpliance

Nota: Questa tabella non è completa e i vari governi statali in India comunicano le tariffe di salario minimo seguendo diverse modalità, ad esempio in base al livello di competenza o secondo altri criteri. Tali criteri possono includere le categorie (come lavoratori non qualificati, semi-qualificati, qualificati e altamente qualificati) oppure classificazioni basate sulla professione. Per ottenere informazioni precise e aggiornate, si raccomanda alle aziende di rivolgersi a esperti locali e alle fonti governative ufficiali di ciascuno Stato, così da assicurare la conformità alle normative più recenti in materia di salario minimo.

Salari minimi in India (2026) nel contesto globale

A partire dal 2026, il sistema del salario minimo in India opera nell’ambito del Code on Wages, del 2019, che unifica le normative salariali mantenendo però una struttura a più livelli. A differenza dei Paesi con un unico salario minimo nazionale, il sistema indiano varia le tariffe in base al livello di competenza, al settore e alla classificazione geografica (Aree A, B, C). I salari vengono aggiornati due volte l’anno seguendo la Variable Dearness Allowance (VDA), collegata all’Indice dei Prezzi al Consumo per i lavoratori industriali, garantendo così gli adeguamenti legati all’inflazione. In termini pratici, i salari mensili variano approssimativamente da circa 14.000 INR per i lavoratori non qualificati fino a circa 28.000 INR per ruoli altamente qualificati nelle aree metropolitane.

A livello globale, l’India rimane all’estremità bassa dello spettro salariale, con Paesi come gli Stati Uniti, la Germania e l’Australia che offrono salari minimi legali più alti, mentre economie comparabili come Cina e Indonesia adottano sistemi determinati maggiormente su base regionale. Tuttavia, l’approccio indiano è relativamente più granulare e complesso, poiché comprende differenze basate sulle competenze e su meccanismi automatici di indicizzazione all’inflazione — elementi non sempre presenti in modo uniforme in altri mercati emergenti.

Questo rende l’India altamente competitiva dal punto di vista del costo del lavoro, ma allo stesso tempo più impegnativa sotto il profilo della conformità normativa per le aziende che operano in più sedi.

Il Governo centrale annuncia l’aggiornamento dei salari minimi

Il Governo centrale dell’India rivede periodicamente il VDA, con effetto dal 1° aprile al 1° ottobre di ogni anno, basandosi sui movimenti dell’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) per i lavoratori industriali. L’ultima revisione, entrata in vigore il 1° aprile 2026, riflette un aumento di 11,28 punti CPI, determinando un adeguamento al rialzo dei salari minimi nei settori regolamentati a livello centrale.

Queste tariffe si applicano ai lavoratori a contratto del settore non organizzato e a basso reddito, impiegati in attività come l’edilizia, le pulizie e i servizi di sicurezza.

Dati sul salario minimo per il Governo Centrale – 1° aprile 2026 (in INR)

Categoria

Area A

Area B

Area C

Pulizie

21.346

18.018

14,456

Sorveglianza non armata

26.208

23.868

20,306

Sorveglianza armata

28.444

26.208

23,868

Costruzione e manutenzione – Non qualificati

21.346

18.018

14,456

Costruzione e manutenzione – Semi-qualificati/supervisione

23.868

20.306

16,900

Costruzioni e manutenzione – qualificati/impiegati

26.208

23.868

20,306

Costruzioni e manutenzione – altamente qualificati

28.444

26.208

23,868

Fonte: Capo della Commissione del Lavoro, Ministero del Lavoro e dell’Occupazione, GoI.

Attenzione: i dati derivano dal calcolo dei salari giornalieri aggiornati × 26 giorni. L’aumento è determinato dalla revisione del VDA collegata all’incremento del CPI (11,28 punti). La struttura rimane invariata:

  1. Area A = aree metropolitane (retribuzioni più elevate)
  2. Area B = città di fascia intermedia
  3. Area C = altre regioni

La gerarchia relativa dei salari tra le diverse categorie rimane invariata.

Dimensioni del mercato del lavoro indiano

In generale, secondo la Banca Mondiale, le dimensioni del mercato del lavoro indiano superano i 471 milioni di persone. Di conseguenza, diversi governi statali, come l’Andhra Pradesh, offrono agevolazioni fiscali alle aziende che generano occupazione locale.

Secondo un rapporto della grande società di consulenza globale EY, si stima che, entro il 2030, la popolazione in età lavorativa dell’India supererà il miliardo. Questo renderebbe di fatto l’India il più grande fornitore mondiale di risorse umane.

Questa giovane demografia rafforza non solo la competitività indiana nei servizi e nella manifattura, ma è anche destinata a stimolare la spesa discrezionale, man mano che il potere d’acquisto aumenta tra la crescente popolazione giovanile.

Il salario minimo di Delhi

Aggiornamento salario minimo: 1° aprile 2025

Il 15 aprile 2025, il Governo dello Stato di Delhi ha annunciato un aumento del salario minimo mensile per tutte le categorie di lavoratori. Con effetto dal 1° aprile 2025, le retribuzioni mensili sono state riviste come segue:

  1. Non qualificati: INR 18.456
  2. Semi-qualificati: INR 20.371
  3. Specializzati: INR 22.411
  4. Non diplomati: INR 20.371
  5. Diplomati, ma non laureati: INR 22.411
  6. Laureati e gradi superiori: INR 24.356

Aggiornamento salario minimo: 1° ottobre 2024

A Delhi, il 25 settembre 2024, l’amministrazione centrale dell’epoca ha aggiornato i salari minimi.

Con effetto dal 1° ottobre 2024, i salari mensili per i lavoratori non qualificati a Delhi sono stati aumentati da 17.494 INR a 18.066 INR. Per i lavoratori semi-qualificati, i salari sono aumentati da 19.279 INR a 19.929 INR, mentre per i lavoratori qualificati la retribuzione è passata da 21.215 INR a 21.917 INR. Inoltre, il Governo ha aumentato i salari minimi per le posizioni di supervisione e d’ufficio, comprese quelle per dipendenti diplomati, non diplomati e laureati.

Tariffe 2023-2024

Il Governo statale ha aggiornato le tariffe del salario minimo in vigore dal 1° ottobre 2023 aumentando i salari minimi mensili dei lavoratori non qualificati da INR 17.234 (US$206,44) a INR 17.494 (US$209,55), per i lavoratori semi-qualificati da INR 18.993 (US$227,50) a INR 19.279 (US$230,93) e per i lavoratori qualificati da INR 20.903 (US$250,39) a INR 21.215 (US$254,12).

Le tariffe salariali minime per le categorie di supervisione e impiegatizie erano state aggiornate dal Governo cittadino. Il salario minimo mensile dei dipendenti che non hanno completato la 10ª classe (non diplomati) era stato aumentato da INR 18.993 (US$227,50) a INR 19.279 (US$230,93) e per i dipendenti diplomati da INR 20.903 (US$250,39) a INR 21.215 (US$254,12).

Per laureati e possessori di ulteriori titoli di istruzione superiore, il salario mensile era stato aumentato da INR 22.744 (US$272,44) a INR 23.082 (US$276,49).

Salario minimo mensile a Delhi al 1° aprile 2025 (in INR)

Categoria

Salari (1° ottobre 2023)

Aumento

Salari (1° ottobre 2024)

Aumento

Salari (1° aprile 2025)

Non qualificati

17.494

572

18.066

390

18.456

Semi-qualificati

19.279

650

19.929

442

20.371

Qualificati

21.215

702

21.917

494

22.411

Personale impiegatizio e di supervisione (non diplomati)

19.279

650

19.929

442

20.371

Personale impiegatizio e di supervisione (diplomati ma non laureati)

21.215

702

21.917

512

22.411

Personale impiegatizio e di supervisione (laurea e titoli superiori)

23.082

754

23.836

520

24.356

Salario minimo giornaliero a Delhi (in INR)

Categoria

Tariffe giornaliere (al 1° aprile 2025)

Non qualificati

710/-

Semi-qualificati

784/-

Qualificati

862/-

Non diplomati

784/-

Diplomati ma non laureati

862/-

Laurea e titoli superiori

937/-

Il Meghalaya aggiorna il salario minimo. Miglioramento delle condizioni dei lavoratori

Il Governo dello Stato di Meghalaya ha annunciato la decisione di rivedere i salari minimi per tutte le categorie di lavoratori, con effetto dal 1° gennaio 2025.

A partire da quella data i lavoratori non qualificati ricevono 525 INR al giorno (US$ 6,04), rispetto ai precedenti 419 INR (US$ 4,82); i lavoratori semi-qualificati 565 INR (US$ 6,50), rispetto a 474 INR (US$ 5,45); i lavoratori qualificati 605 INR (US$ 6,96), rispetto a 530 INR (US$ 6,10); e i lavoratori altamente qualificati 645 INR (US$ 7,42), rispetto a 586 INR (US$ 6,74).

Inoltre, il Governo ha modificato le Meghalaya Building and Other Construction Workers Rules del 2008, migliorando le condizioni per circa 80.000–85.000 lavoratori edili registrati. La nuova disposizione consente alle donne lavoratrici di svolgere turni notturni, a condizione che siano garantite rigorose misure di sicurezza come sistemi di videosorveglianza (CCTV) e monitoraggio. Meghalaya ha inoltre approvato la regolarizzazione di 850 dipendenti pubblici assunti prima del 2007.

Sono previste sanzioni per la mancata conformità?

Una volta implementato il nuovo codice salariale, il Governo nomina ispettori-facilitatori incaricati di effettuare controlli per garantire che le aziende siano conformi alla normativa. Le sanzioni dipendono dalla natura della violazione. La pena massima prevista è la reclusione fino a tre mesi e/o una multa fino a 100.000 INR (1.197,85 USD).

È fondamentale che le aziende rispettino le norme salariali stabilite dal governo statale competente e dagli organismi di settore. È probabile che i controlli siano più rigorosi per le aziende con investimenti esteri, soprattutto in caso di tensioni o conflitti sindacali.

Se i lavoratori ricevono una retribuzione inferiore al salario minimo stabilito dall’amministrazione, possono presentare un reclamo all’ispettorato del lavoro. Il reclamo può essere presentato direttamente dal lavoratore, tramite un legale, oppure attraverso un rappresentante sindacale registrato.

Perché l’India non ha un salario minimo nazionale

Secondo il Code on Wages Act del 2019, i lavoratori di tutti i settori hanno diritto a ricevere salari minimi fissati dai rispettivi governi statali. Le questioni relative al lavoro e al benessere dei lavoratori rientrano, secondo il diritto costituzionale, nella competenza sia dei governi statali che di quello centrale, dando così luogo a una regolamentazione su più livelli giurisdizionali.

In precedenza, solo i lavoratori appartenenti a determinati settori (il 40% dell’intera forza lavoro) avevano diritto a percepire il salario minimo. Tuttavia, dall’approvazione del codice salariale nel 2019, per i lavoratori indiani non ci sono stati nuovi sviluppi nell’implementazione di un salario minimo nazionale. Il Governo non ha dato priorità all’implementazione di un piano sul salario minimo nazionale, in quanto la misura viene considerata altamente divisiva e con avere effetti negativi sui datori di lavoro nel periodo post-pandemico.

Riforme del diritto del lavoro nell’ambito dei nuovi codici del lavoro

L’India ha ora reso operative le attese riforme del diritto del lavoro attraverso l’attuazione dei quattro codici del lavoro consolidati, segnando un cambiamento strutturale nel quadro normativo del Paese in materia di occupazione. Questi codici sostituiscono un complesso sistema di leggi precedenti e mirano a semplificare la conformità normativa, estendendo al contempo le tutele per i lavoratori.

I quattro codici sono:

  1. Codice sui salari, 2019
  2. Codice delle Relazioni Industriali, 2020
  3. Codice sulla Previdenza Sociale, 2020
  4. Codice per la Sicurezza, la Salute e le Condizioni di Lavoro, 2020

Essi racchiudono complessivamente 29 leggi sul lavoro, creando un ecosistema di conformità più unificato e digitalizzato.

A seguito dell’adozione delle norme centrali e della maggior parte delle disposizioni statali, i codici del lavoro stanno entrando progressivamente in vigore in tutta l’India. Sebbene alcune disposizioni, in particolare quelle relative alla copertura della previdenza sociale e alle relazioni industriali, siano in fase di implementazione graduale da parte degli Stati, il Codice sui Salari del 2019 è già operativo e costituisce la base per gli aggiornamenti del salario minimo, incluso l’aggiornamento del VDA di aprile 2026.

Principali implicazioni per imprese e lavoratori

  1. Aumento della copertura della previdenza sociale: Per la prima volta, i lavoratori della gig economy, i lavoratori delle piattaforme e i lavoratori migranti interstatali sono formalmente riconosciuti secondo il Codice della Previdenza Sociale, che consente loro l’accesso a benefici come assicurazioni, pensioni e schemi di welfare.
  2. Quadro salariale standard: Il Codice sui Salari introduce:
    1. Una definizione uniforme dei salari tra le varie leggi
    2. Il quadro di riferimento per un potenziale salario minimo nazionale
    3. L’utilizzo costante delle revisioni legate al VDA, che garantiscono adeguamenti salariali indicizzati all’inflazione
  3. Maggiore flessibilità del mercato del lavoro: il Codice IR prevede soglie più elevate per la preventiva approvazione da parte del Governo in caso di licenziamenti e riduzioni di personale. La nuova normativa semplifica inoltre i processi di risoluzione delle controversie e consente una maggiore flessibilità nella riorganizzazione della forza lavoro.
  4. Razionalizzazione della conformità e digitalizzazione: i datori di lavoro traggono beneficio da:
    1. Registrazioni e licenze unificate
    2. Riduzione della molteplicità degli adempimenti
    3. Maggiore utilizzo dei sistemi di conformità online

Per ulteriori analisi, leggi la nostra panoramica: L’India notifica tutti e quattro i codici del lavoro in una riforma storica e approfondimenti – Codice della Sicurezza Sociale 2020: copertura universale e reporting digitalizzato; Codice indiano sui Salari 2019: guida alla conformità per i datori di lavoro; e Normativa sugli straordinari per le aziende private in India: breve panoramica.

L’importanza di rivolgersi a competenze locali

Le società straniere che operano in India possono avere più informazioni sui salari minimi in India tramite il database del Ministero del Lavoro e dell’Occupazione, che fornisce le norme salariali divise per settore. Il nuovo codice salariale è accessibile qui, e il sito web del Commissario Capo del Lavoro è accessibile qui.

Poiché la determinazione dei salari in India è complessa e la conformità riguardante il lavoro viene attentamente monitorata, si consiglia di consultare un consulente locale per valutare costi e altri adempimenti obbligatori. Al contrario, l’azienda potrebbe essere esposta a ulteriori rischi nel caso di  disordini sindacali e scioperi da parte dei lavoratori, che possono causare all’azienda danni reputazionali e finanziari.
(US$ 1 = INR 83,48)

Per maggiori informazioni e consigli per gli investitori stranieri sull’avviamento o la gestione di un’attività in India, non esitate a scriverci via e-mail all’indirizzo india@dezshira.com.