Operative dal 1° novembre 2023 le restrizioni all’importazione in India di laptop, tablet e PC

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Aggiornamento: il 4 agosto, il Governo indiano ha annunciato il rinvio dell’attuazione delle restrizioni all’importazione di laptop, tablet, personal computer (PC) e altri articoli elettronici, che rientrano nella categoria HSN 8741, al 31 ottobre 2023. Si tratta della modifica all’avviso della DGFT del 3 agosto 2023. Indipendentemente dal rinvio, la decisione di introdurre un regime di licenze avrà un impatto sul mercato indiano dell’elettronica. Si prevede che i principali operatori esteri del settore come Dell, Acer, Samsung, Panasonic, Apple, Lenovo e HP dovranno affrontare alcuni problemi e potrebbero dover adeguare i loro prezzi o margini di profitto per rimanere competitivi nel mercato indiano. 

Il 3 agosto, con l’Avviso n. 23/2023, la Direzione Generale del Commercio Estero dell’India (DGFT) ha imposto restrizioni immediate all’importazione di sette articoli, tra cui laptop, tablet e personal computer (PC), che rientrano nella categoria HSN 8741. L’importazione di questi articoli soggetti a restrizioni richiede ora una licenza valida. 

Il giorno successivo, il 4 agosto, modificando la notifica di cui sopra, la DGFT ha rinviato l’attuazione di queste restrizioni all’importazione al 31 ottobre 2023 [notifica n. 26/2023]. 

A partire dal 1° novembre 2023, lo sdoganamento delle spedizioni per l’importazione dei sette articoli previsti nella categoria HSN 8741 richiederà una valida “Licenza per importazioni limitate”. 

Secondo la DGFT, il Governo “ha preso accordi transitori liberali” al 31 ottobre 2023 per l’importazione di laptop, tablet, PC all-in-one, computer di forma ultra-piccola e server che rientrano nella categoria HSN 8471.

Guida pratica: articoli CTH 8471 soggetti a nuove restrizioni sull’importazione dal 1° novembre 2023 

ITC (Codice SA) 

Descrizione dell’articolo 

Politica esistente 

Politica rivista 

Revisione della condizione della polizza 

84713010 

Personal computer 

Gratuito 

Limitato 

Soggetto alle condizioni di polizza n. 4 del capitolo 84 pf Schedule-I (Import Policy) di ITC (HS) 2022 

84713090 

Altro 

Gratuito 

Limitato 

Soggetto alle condizioni di polizza n. 4 del Capitolo 

84714110 

Micro computer 

Gratuito 

Limitato 

Soggetto alle condizioni di polizza n. 4 del Capitolo 

84714120 

Computer di grandi dimensioni 

Gratuito 

Limitato 

Soggetto alle condizioni di polizza n. 4 del Capitolo 

84714190 

Altro 

Gratuito 

Limitato 

Soggetto alle condizioni di polizza n. 4 del Capitolo 

84714900 

Altre macchine automatiche per l’elaborazione delle informazioni; Altri, presentati sotto forma di sistemi 

Gratuito 

Limitato 

Soggetto alle condizioni di polizza n. 4 del Capitolo 

84715000 

Unità di trasformazione diverse da quelle delle sottovoci 8471.41 o 8471.49, anche contenenti nello stesso alloggiamento una o due delle seguenti unità: unità di immagazzinaggio, unità di input, unità di uscita 

Gratuito 

Limitato 

Soggetto alle condizioni di polizza n. 4 del Capitolo 

Fonte: Avviso DGFT n. 23/2023 

Esenzioni per casi specifici 

  • Per ogni spedizione è consentito un laptop, tablet, PC all-in-one o PC di forma ultra-piccola senza la necessità di una licenza di importazione. 
  • Secondo le Norme sui bagagli, che possono essere modificate di volta in volta, questa esenzione si applica anche a laptop, tablet e PC acquistati dai portali di e-commerce tramite posta o corriere, a condizione che vengano pagati i relativi dazi. 
  • Laptop, tablet, PC all-in-one, computer di forma ultra-piccola e server che sono parte integrante di un bene strumentale saranno esentati dai requisiti di licenza di importazione. 
  • Fino a 20 articoli per ogni spedizione sono esenti dall’obbligo di licenza di importazione per scopi specifici come ricerca e sviluppo, test, analisi, valutazione, riparazione e riesportazione e sviluppo del prodotto. Tuttavia, è essenziale garantire che tali merci importate siano utilizzate esclusivamente per gli scopi previsti e non per la rivendita. Dopo aver adempiuto alle funzioni previste, i prodotti devono essere distrutti o riesportati. 
  • Il Governo ha esteso l’esenzione dalle licenze di importazione agli articoli che vengono reimportati dopo essere stati riparati all’estero, semplificando il procedimento per tali merci. 

Perché vengono introdotte queste restrizioni all’importazione 

L’iniziativa, che ridurrà le spedizioni in entrata di questi beni da Paesi come la Cina e la Corea, si allinea con l’impegno del Governo a rafforzare la produzione nazionale nell’ambito del programma “Make in India”. 

Le restrizioni mirano a supportare i produttori locali di prodotti elettronici, inclusi laptop e computer, promuovendo la crescita nel settore manifatturiero locale. L’India ha annunciato uno schema di incentivi legati alla produzione (PLI) per l’hardware IT, offrendo un incentivo del 4% sulla produzione incrementale. Nel maggio di quest’anno, il programma ha subito una revisione, con un aumento significativo del relativo budget, che ora ammonta a 170 miliardi di INR. Esso rappresenta più del doppio del budget iniziale approvato nel 2021. L’obiettivo principale di questa misura è ridurre la dipendenza dalle importazioni, una parte sostanziale delle quali proviene attualmente dalla Cina. 

Secondo un rapporto del think tank Global Trade Research Initiative (GTRI), le importazioni indiane dalla Cina si concentrano prevalentemente su tre categorie di prodotti principali: elettronica, macchinari e prodotti chimici organici. Il rapporto evidenzia che la dipendenza dell’India dalla Cina è particolarmente critica per gli articoli essenziali di uso quotidiano e i prodotti industriali, come telefoni cellulari, laptop, componenti, moduli di pannelli solari e circuiti integrati (IC). 

Tra le sette categorie soggette a restrizioni sulle importazioni da parte dell’India, una parte significativa delle importazioni è attribuita alla Cina. Nel periodo aprile-maggio 2023, le importazioni indiane dalla Cina per queste categorie limitate sono state valutate a 743,56 milioni di dollari, riflettendo una diminuzione del 5,6% rispetto ai 787,84 milioni di dollari del corrispondente periodo dell’anno precedente. La quota più elevata di importazioni tra queste categorie è nel segmento dei personal computer, compresi laptop e palmari. Per questa categoria, le importazioni dalla Cina ammontavano a 558,36 milioni di dollari nel periodo aprile-maggio 2023, rispetto ai 618,26 milioni di dollari nello stesso periodo dell’anno scorso. La Cina costituisce circa il 70-80% delle importazioni totali dell’India nel segmento dei personal computer e laptop. 

Inoltre, i funzionari governativi hanno sottolineato l’importanza di garantire un ambiente sicuro per i cittadini indiani, in particolare con la crescente penetrazione di Internet nel Paese. Hanno espresso preoccupazione per i potenziali rischi per la sicurezza associati a determinati hardware che potrebbero compromettere i dati sensibili e personali e, con queste premesse, il Governo ha deciso di limitare l’importazione di queste merci.

Impegno riguardante l’accordo sulle tecnologie dell’informazione del 1997 

Vale la pena ricordare che l’impegno dell’India a zero dazi sui computer e vari prodotti IT, facente parte dell’accordo sulle tecnologie dell’informazione (ITA) firmato nel 1997, rimane invariato. Pertanto, i dazi doganali di base su laptop, PC e articoli simili continueranno ad essere pari a zero. Per controllare le importazioni, il Governo ha optato per la richiesta del permesso governativo, da parte delle imprese, antecedentemente alle attività di import, per consentire un migliore controllo sul valore e sulle fonti delle importazioni. Questa misura serve come approccio più rigoroso per gestire l’afflusso di queste merci nel Paese. 

Impatto delle restrizioni all’importazione dei laptop e dei computer sul mercato indiano 

L’audace mossa del Governo indiano di limitare l’importazione di laptop, tablet e personal computer è pronta a rimodellare il panorama dell’elettronica del Paese. Negli ultimi anni, l’India ha assistito a un notevole aumento delle importazioni di prodotti elettronici, in particolare laptop e computer. Nel periodo da aprile a giugno di quest’anno, l’importazione di prodotti elettronici è salita a 6,96 miliardi di dollari, un aumento sostanziale rispetto ai 4,73 miliardi di dollari del corrispondente periodo dell’anno precedente. Questi prodotti elettronici costituiscono ora una quota fra il quattro e il sette percento delle importazioni complessive di questo periodo. 

I giganti della tecnologia a livello globale come Dell, Acer, Samsung, Panasonic, Apple, Lenovo e HP potrebbero affrontare alcuni ostacoli nel seguire le nuove normative sulle importazioni, che richiedono verosimilmente l’adeguamento dei prezzi o la riduzione dei margini di profitto per poter mantenere la propria competitività. 

Al contrario, questa mossa rappresenta un’opportunità per i produttori locali in quanto il Governo intende incentivare la produzione interna. È probabile che i produttori nazionali di laptop e computer assistano ad un aumento della domanda da parte dei consumatori alla ricerca di alternative ai prodotti importati. 

Si prevede inoltre che le restrizioni alle importazioni avranno un impatto positivo sull’economia indiana. Promuovendo la produzione nazionale, la visione del Governo di “Make in India” riceve un impulso significativo, portando alla possibile creazione di posti di lavoro e all’ulteriore sviluppo dell’industria elettronica interna. 

Le aziende dovrano monitorare attentamente gli aggiornamenti del Governo indiano in merito a queste restrizioni all’importazione e alla loro attuazione. È consigliabile cercare supporto specialistico locale per comprendere e operare alla luce di queste nuove normative soddisfacendo i requisiti di conformità legale. 

Questo articolo è stato originariamente pubblicato il 4 agosto 2023. È stato aggiornato l’ultima volta il 5 agosto 2023.